ELN 2018
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Medical Meeting

L’Eparina a basso peso molecolare è consigliata rispetto a Warfarin ( Coumadin ) per il trattamento del tromboembolismo venoso acuto ( VTE ) in pazienti con carcinoma attivo in gran parte sulla base d ...


Idarucizumab ( Praxbind ), un frammento di anticorpo, è stato sviluppato per invertire gli effetti anticoagulanti di Dabigatran ( Pradaxa ). È stato intrapreso uno studio prospettico di coorte per ...


Idarucizumab ( Praxbind ) è un frammento di un anticorpo monoclonale che si lega con elevata affinità a Dabigatran in un rapporto 1:1 molare. E’ stata studiata la sicurezza, la tollerabilità e l'e ...


Nello studio ENGAGE AF-TIMI 48, il trattamento con Edoxaban ( Lixiana, Savaysa ) a più alto dosaggio è risultato associato a una incidenza di ictus ischemico simile rispetto al Warfarin ( Coumadin ), ...


Dati sperimentali hanno indicato che la riduzione dei livelli di fattore XI attenua la trombosi senza causare emorragia, ma il ruolo del fattore XI nella prevenzione della trombosi venosa postoperator ...


Durante la terapia anticoagulante a lungo termine nella fibrillazione atriale, le interruzioni temporanee della terapia sono comuni, ma il rapporto tra esiti del paziente e interruzioni temporanee no ...


La malattia tromboembolica venosa è stata ampiamente studiata nei pazienti chirurgici. Il beneficio della tromboprofilassi è ormai generalmente accettato, ma i pazienti medici compongono la percentual ...


L’immobilizzazione della gamba è associata a tromboembolismo venoso ( VTE ). L’Eparina a basso peso molecolare ( LMWH ) rappresenta un trattamento anticoagulante che potrebbe essere utilizzato nei paz ...


I dati relativi all’effetto delle statine sulla recidiva di tromboembolismo venoso ( VTE ) sono in conflitto. Si è determinato se l'uso di statine sia associato ad un ridotto rischio di tromboembolism ...


Dabigatran ( Pradaxa ) e Warfarin ( Coumadin ) sono stati confrontati per il trattamento del tromboembolismo venoso acuto ( VTE ) in un precedente studio. Uno studio randomizzato, in doppio cieco, d ...


Circa il 20% dei pazienti con tromboembolismo venoso non-provocato va incontro a ricorrenza entro 2 anni dall’interruzione della terapia anticoagulante orale. Allungare i tempi della terapia anticoag ...


I noti fattori di rischio di sanguinamento durante il trattamento anticoagulante sono in gran parte gli stessi di quelli che predicono gli eventi tromboembolici nei pazienti con fibrillazione atriale. ...


Un regime di Rivaroxaban ( Xarelto ) a dose fissa, un inibitore orale del fattore Xa, ha dimostrato di essere efficace come terapia standard anticoagulante per il trattamento della trombosi venosa pro ...


Il tromboembolismo venoso colpisce più di 1.6 milioni di persone ogni anno in tutto il mondo. Le complicanze a lungo termine comprendono il tromboembolismo venoso ricorrente, la ipertensione po ...


Un nuovo studio ha mostrato che l'estensione della terapia anticoagulante per un ulteriore anno può essere di beneficio dopo che i pazienti con tromboembolismo venoso hanno completato il ciclo ...